Tutti in spalla a Agent Zero: vittoria al supplementare ma troppe paure a Santo Stefano

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Col fiatone. E che fiatone. E con un Ale Gentile da urlo. Che diventa costante nelle due vittorie esterne fin qui conquistate: se la sua miglior partita in stagione era stata a Pesaro, oggi ha messo in bacheca il career high (32 punti con 23 tiri, 6 rimbalzi, 30 di valutazione) e due punti d’oro colato per la Virtus.

Ma al di fuori di questo c’è tantissimo su cui riflettere e interrogarsi per il futuro (e occhio perchè Varese farà ricorso per l’errore al tavolo dei 24″ nel finale).

  • L’attacco continua ad andare in maniera quasi snervante a corrente alternata. Arrivano momenti di un paio di minuti in cui tutto va a meraviglia. Penetrazioni, scarichi, palla dentro, palla fuori. Mini parziali di 5/6/7 punti. Poi si spegne subito la luce. La squadra non sembra più in grado di produrre i grandi parziali che ne avevano contraddistinto l’inizio di stagione. E questo oggi ha tenuto in partita una squadra con enormi problemi come Varese;
  • Non che manchino gli appunti per la difesa: i 17 punti con 7/9 di Giancarlo Ferrero, per esempio, gridano vendetta nonostante la vittoria. Perché quasi tutti arrivati per eccessive pigrizie difensive, spesso proprio di Ale Gentile. E sono dettagli da limare e togliere dal campo;
  • Superlativo Ale Gentile (miglior plus/minus con +11), ma partita da applausi di Pietro Aradori anche. Per un giocatore abituato ad avere tanto la palla in mano non deve essere semplice gravitare attorno ad un compagno di squadra che ha accentrato il gioco come il Gentile di oggi. Eppure Pietro ha costruito una grande partita: 17 punti e 10 rimbalzi. Sei falli subiti, alcuni importantissimi per guadagnare liberi e punti facili. Vero, gli pesa sulla coscienza l’1/2 ai liberi che ha portato alla tripla del pareggio di Wells a fine regolamentari. Ma poi, nel supplementare, nel momento più nero in cui Varese sembrava poter scappare, è lui che tira fuori dal nulla cinque punti pesantissimi che lanciano il parziale vincente;
  • Lampi molto buoni, sia in attacco che in difesa, per Filo Baldi Rossi (+10 di plus/minus). Nel terzo quarto è stato nettamente il migliore e anche nella nostra metà campo ha sporcato mille palloni. Purtroppo anche a lui spesso capita di dover sedere in panchina a lungo per inevitabili problemi di accoppiamenti difensivi. Ma nel supplementare c’è anche per aiutare a contenere una Varese obbligata a schierare sia Cain che Pelle;
  • Continua l’alternanza di rendimento Umeh-Lawson. Oggi molto bene il primo, che ha prodotto parecchi punti dalla panchina. In enorme difficoltà il secondo, contro un coppia di lunghi su cui, difensivamente, poteva davvero poco;
  • Vedere Alessandro Pajola in campo ci fa sempre un gran piacere. Oggi è sembrato meno a suo agio, ma in 8′ non ha certo fatto danni. Noi continuiamo a fare il tifo per lui perché i suoi minuti diventino più costanti.

TABELLINO

PAGELLE: Stefano Gentile 6, Pietro Aradori 7.5, Alessandro Gentile 8, Filippo Baldi Rossi 7, Marcus Slaughter 6.5, Michael Umeh 7, Kenny Lawson 5, Klaudio Ndoja 4.5, Alessandro Pajola 6.

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Nickfiumi

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