Virtus Bologna – Medi Bayreuth: il post partita di VNera

Tempo di lettura 3 minuti
354 letto

Ci voleva la vittoria ed è arrivata, anche per spegnere sul nascere le prime polemiche post Cremona.

GAME INFO

Risultato: Vinto in casa 74-67

Andamento:  non abbiamo ancora perso una partita di coppa (4-0) e andremo così nella difficile trasferta contro la Reyer Venezia con una vittoria che da principalmente morale.

La progressione di offensive rating (parte alta) e punteggio (parte bassa) di Virtus-Bayreuth

Fattore X della gara: La difesa della Virtus che forza 14 palle perse per Bayreuth e l’attenzione al rimbalzo che genera 13 punti su 14 rimbalzi offensivi.

Classifica: Virtus a punteggio pieno con 8 punti e una differenza canestro di +72, in attesa delle altre quattro avversarie del girone (ieri sera Lubiana ha vinto a Ostenda 79-73).

Prossime partite: Finalmente un pó di riposo, poi domenica alle 17.30 la Virtus sarà di scena al Taliercio contro la Reyer Venezia.

LE PAROLE DI PINO SACRIPANTI E FILIPPO BALDI ROSSI

https://youtu.be/UkcdEwvCUaM

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Ancora male da tre

Seconda partita consecutiva con grossi problemi al tiro da tre punti: dopo il 5/23 contro Cremona, ieri sera si è finiti a 7/23. Un sensibile peggioramento (26,1%) rispetto a circa il 40% tenuto fino alla partita con Lubiana. Motivazioni varie: la difesa di Bayreuth, che è di buon livello e ha messo in difficoltà la Virtus, ma anche una certa tendenza ad accontentarsi di tiri da fuori talvolta forzati o contestati. La buona notizia? Quelle due triple in più segnate rispetto a domenica (la tabellata di Punter e la tripla di M’Baye a 20″ dalla fine) hanno vinto la partita.

Il dettaglio ON/OFF dei giocatori della Virtus, con i dati in campo (IN) e in panchina (OUT)

2. Doppia doppia per Kravic

A fine partita sono arrivati i complimenti di Pino Sacripanti per lui. Più che meritati. Avevamo avuto modo di dire, in passato, come Dejan desse il meglio di sè in spezzoni di partita, magari inserito in situazioni specifiche dove potesse esaltare la sue capacità. In questo momento, invece, stante l’assenza di Qvale, deve rimanere in campo a lungo (32′ ieri). Se contro Cremona aveva pagato questo, contro i tedeschi, invece, ha avuto un rendimento costante su tutto l’arco della gara. Punti e rimbalzi per lui, che sono sempre un tasto dolente, e quell’intimidazione che al momento lo fa essere il secondo miglior stoppatore della competizione (1,8 stoppate a gara).

3. Taylor-Martin-Kravic: gli MVP

Non particolarmente difficile trovare i migliori della partita: Tony Taylor e Kelvin Martin hanno svoltato la gara negli ultimi 6′, Dejan Kravic, come visto sopra, ha giocato con ottima presenza tutta la gara. Taylor ha statistiche avanzate da cuoricini agli occhi: +23 di plus/minus, -16 con lui in panchina, +148,9 il suo on/off. Martin e Kravic non toccano quelle vette ma ci vanno vicini. In particolare i dati dei quintetti con loro in campo sono lampanti: con tutti e tre sul parquet il parziale in favore della Virtus è 32-12 in 14’27”. Restringendo l’analisi ai soli momenti con Taylor e Martin in campo contemporaneamente il dato diventa 39-16 in 17’24”.

Il dettaglio dei quintetti schierati dalla Virtus contro Bayreuth

4. Rotazioni accorciate

Che fosse un partita must win lo si capisce anche dalle rotazioni. Se con Ostenda e Lubiana Sacripanti aveva potuto spalmare i minutaggi su tutti gli effettivi, ieri invece la musica è cambiata. Taylor e Kravic abbondantemente sopra i 30′. Di fatto si è giocato in sette, con Cournooh ottavo tenuto a meno di 13′ e i vari Pajola, Cappelletti e Camara a chiudere i buchi. Vero, in ottica Venezia forse non il massimo, ma era necessario vincere. Giusto così.

5. Assist in crollo

Nove assist contro Cremona. Dieci ieri, su ventinove canestri. Brutto dato, che testimonia quella difficoltà di circolazione di cui parlavamo al punto uno. Non è una squadra che generi di per sè molti assist (erano comunque 14 di media prima della gara con Cremona, non un numero esorbitante), ma sicuramente c’è un trend che va invertito al più presto, perché sul lungo periodo non è sostenibile.

Nickfiumi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *