Virtus Bologna- Reyer Venezia: il post partita di VNera

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Abbiamo aspettato alcune ore, ieri sera non era proprio il caso di scrivere. La pallacanestro per noi è sempre passione, a volte, come ieri sera, è anche poesia. Qui cerchiamo di raccontare anche l’altra faccia, quella dell’analisi. Ma ieri sera, dopo quella vittoria, dopo quell’esordio di Milos, non saremmo stati capaci. Ora, sapendo che ieri sera era solo la terza di campionato e che bisogna attendere ad esaltarsi, ma anche che insomma, è bello intanto goderci il momento, proviamoci!

GAME INFO

RISULTATO FINALE: La Virtus vince 75-70 contro i campioni d’Italia della Reyer Venezia.

ANDAMENTO DELL’INCONTRO: Parte fortissimo Venezia, che colpisce 5 volte dall’arco nei primi 7 minuti, 19-6. Entrano Teodosic e Hunter e gira la partita. Milos segna e ispira, si va al primo riposo sul 13-19. La difesa tiene all’inizio del secondo quarto, si segna poco, Teodosic lo fa più di tutti, sorpasso (31-30). Bramos risponde di là, Milos torna in panchina, Venezia riprende inerzia ma arriva il salvifico tè (cit.): 35-41. Fatica la Virtus in attacco all’inizio del terzo quarto, Venezia scappa sul 37-45. Rientrano Milos e Hunter, ed anche un Baldi Rossi efficace in difesa su Daye. Con Weems e Markovic riprendono la partita e di nuovo sorpassano, 46-45. Watt e Daye dall’area e Filloy da fuori tornano a fare male, Venezia avanti a fine terzo quarto 58-52, ma la Virtus c’è, nonostante parecchi tiri aperti sbagliati, grazie alla difesa che morde davvero. Gaines toglie il coperchio dal suo personale canestro con una tripla importantissima, meno 3. Salgono in cattedra Hunter e Weems che con quattro canestri consecutivi portano i nostri avanti di 5, 65-60. La difesa tiene, il quintetto con Hunter e Gamble paga dividendi nel contenere Watt sotto. Sono Bramos (sempre lui) e Filloy con due triple a ricucire, che solida questa Venezia, 67-66. Entra Teodosic a meno di tre minuti dalla fine: assisterà TUTTI gli 8 punti che porteranno la Virtus a quota 75. Weems, Hunter, Weems, Hunter, 4 assist di Milos. Ancora Hunter ruba il pallone decisivo. Festa.

FATTORE X DELLA PARTITA: Si può anche provare ad essere originali, ma quando entra uno che fa 22 in 21 minuti, con 3/3 da 2, 4/6 da 3, 4/4 ai liberi, 7 assist, di cui 4 negli ultimi 2 minuti e mezzo, 27 di valutazione, come fai? Milos Teodosic, sin duda.

PROSSIME PARTITE: La Virtus gioca mercoledì sera in coppa con il Maccabi Rishon e domenica prossima a Pesaro. Due partite con squadre oggettivamente di caratura inferiore, da non sottovalutare per continuare il momento positivo.

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Big numbers

Noi di Vnera siamo appassionati di numeri. che a volte cantano, altre urlano, quello che succede in campo. Teodosic chiude con 170.8 di Offensive Rating, avete letto bene, centosettanta virgola otto. Significa che per ogni 100 possessi con Teodosic in campo la Virtus avrebbe segnato 170 punti abbondanti. Ma non è l’unico numero eclatante di una serata che ha avuto un altro grande protagonista silenzioso: Vince Hunter chiude con un mostruoso 84.2 di Defensive Rating. Nei minuti in cui è stato in campo, Venezia ha segnato con una proiezione che l’avrebbe portata a meno di 60 punti totali. Su questi due pilastri si è fondata la bella vittoria della Virtus. In sei dei sette migliori quintetti il numero 44 ed il numero 32 sono, non a caso, insieme.

2. La pazienza di Weems

Djordjevic ha parlato in conferenza stampa della bravura di Kyle Weems a farsi trovare pronto nel finale, quando la partita è andata da lui. 10 dei suoi 14 punti e 3 dei suoi 5 rimbalzi sono stati collezionati nell’ultimo quarto, segno anche di una condizione fisica eccellente. Sarà importante individuare, anche all’interno dei giocatori già presenti a roster, alternative al numero 34 che possano consentirgli un riposo più prolungato. Ieri ad esempio qualche minuto a Pajola nel secondo tempo si sarebbe forse potuto dare, visto l’ottimo impatto che ha avuto nel primo.

3. Il quintetto con i due lunghi

Djordjevic si trova a dover risolvere un problema che fino a quel momento l’aveva tenuto in scacco. A Daye non puoi dare un centimetro, è in serata, e Watt punisce tutti, ma proprio tutti, i cambi. Predilige quindi un quintetto in cui questi due accoppiamenti gli diano certezze, usa Hunter e Gamble insieme sui due lunghi avversari e l’attacco di Venezia si impalla. Dal 52-58 al 67-66, i problemi in attacco sono risolti prima da Weems e poi dallo stesso Hunter, veramente immarcabile sul P&R. Non sappiamo quanto si potrà vedere questo quintetto, che nemmeno Djordjevic – come ha detto poi in conferenza stampa – si aspettava di usare, ma ieri di certo ha pagato.

4. Entusiasmo: istruzioni per l’uso

Milos Teodosic, intervistato dalla RAI, per primo ha avvertito sul fatto che non sarà sempre così, non segnerà sempre un punto al minuto. Per ridimensionare le aspettative ad un livello accettabile siamo andati a vedere i numeri della carriera europea del 44 bianconero.

Statistiche tradizionali nelle stagioni europee di Milos Teodosic

Nei suoi anni europei Teodosic viaggia sempre in doppia cifra abbastanza abbondante, in squadre di livello tendenzialmente più alto di questa Virtus e con attaccanti migliori. Probabilmente sono quelli i numeri che ci possiamo attendere, fatta anche la tara rispetto all’età ed alle condizioni fisiche. Diamo però un’occhiata alle avanzate:

Statistiche avanzate nelle stagioni europee di Milos Teodosic

L’Offensive Rating di Teodosic è stabilmente sopra quota 110, spesso oltre 115, per un paio di stagioni addirittura a quota 120. Questo è quello che crediamo di poterci attendere dal playmaker serbo, che, se sta bene, potrà elevare il livello offensivo complessivo della squadra.

5. Il tiro da tre avversario

Come alcuni nostri lettori hanno notato, la Virtus concede tendenzialmente percentuali alte agli avversari nel tiro da tre punti, e la partita di ieri non ha fatto eccezione, con un 42% di assoluta eccellenza. Analizzando le voci statistiche dei tiri complessivi e del tiro da due punti, però, si può ipotizzare che questa sia una scelta precisa dello staff tecnico e dare una lettura. Vediamo:

Percentuali di tiro concesse alle squadre avversarie. Fonte: Hackastat, grazie al grande Cappe.

La Virtus è la terza difesa del campionato per percentuali complessive concesse. Per il tiro da tre è di un punto sopra media rispetto alle squadre del campionato, ma sia per il tiro da due che per le percentuali complessive è ampiamente sotto media. Effettivamente, soprattutto con Julian Gamble in campo, la difesa pare collassare molto anche a costo di lasciare qualche spazio sull’arco. Questo dà anche vantaggi a rimbalzo, dove anche ieri la Virtus, pur non vincendo, ha tenuto contro una delle squadre migliori del campionato nella specialità. Numeri naturalmente da confermare con il tempo e non particolarmente significativi per ora, dopo sole tre giornate di campionato.

Nicola Bonazzi

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