Virtus – Brindisi: il post partita di VNera

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La peggior Virtus della stagione crolla in casa al Paladozza contro Brindisi e ora non può sbagliare per qualificarsi per i playoff scudetto.

GAME INFO

Risultato finale: sconfitta 61-77

ANDAMENTO DELL’INCONTRO: punteggio basso tanti errori, Brindisi si porta avanti poi Qvale e un canestro di rapina di Baldi Rossi rispondono in pochi secondi dal termine del primo quarto: 18-17 al 10º; rientrati in campo nessuno fa canestro HappyCasa prova lanciandosi a +10 con Chappell e Moraschini, Qvale limita i danni ma il palazzo è ormai stufo e cantano “Vnere fuori le palle” 30-38 all’intervallo. Nella ripresa 2 triple di M’baye e Kravic pareggiano l’incontro (42-42), Brindisi risponde e dopo il quarto fallo di Taylor scappa con Brown protagonista ed esaltato dopo una gran schiacciata su lo stesso Kravic, Chalmers pasticcia sul finale di terzo quarto con il risultato di 51-56; ultimo quarto Chappell affonda la V a -8 perché la Segafredo non fa mai canestro e dopo il quinto di Martin, la V molla definitivamente la gara con il tifo che insorge; finisce in un incubo 61-77 finale.

CLASSIFICA: A quattro giornate dalla fine la Virtus per ottenere il Pass per i playoff scudetto non può più sbagliare, guardando però sempre con un occhio di riguardo Sassari (0-2 nello scontro diretto) Cantù (0-2) Avellino (2-0) e Varese (1-0 è scontro ultima giornata).

FATTORE X DELLA PARTITA: le grosse difficoltà al tiro e l’attitudine difensiva.

PROSSIME PARTITE:La Virtus giocherà domenica sera 20 aprile a Reggio Emilia alle ore 20.30

LE PAROLE DEI PROTAGNISTI

1 APPUNTO SULLA PARTITA

Non ce la sentiamo di scrivere i consueti cinque punti anche perché la prestazione è molto simile a quella contro Pistoia: insufficiente ma contro un avversario stavolta di livello.

1.Atteggiamento

Vedere una partita concludersi così è sconfortante. Vedere una squadra che nonostante le difficoltà al tiro non riesca ad applicarsi difensivamente e venir ogni volta puniti sempre contro i centri e le ali piccole avversarie è ancor peggio.

Sembrava un deja-vu o film già visto troppe volte in questa stagione.

Non abbiamo subito tanti canestri ma è come: palle vaganti, difesa che non collabora, nessuna trap o idea difensiva specifica su i giocatori più caldi… insomma mancava Punter e la Virtus partita dopo partita riscrive in negativo la statistica dei punti segnati al termine della sirena. 61 punti segnati è il minimo stagionale: una prestazione insufficiente su tutta la linea nonostante i miglioramenti a rimbalzo ma la grossa difficoltà a trasformare quei secondi possesso in punti.

Davide Trebbi

Più appassionato che blogger sulla palla spicchi. Bologna è dove sono nato a fine anni Ottanta. Virtussino fin dalla nascita.

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