Virtus-Vanoli Cremona: il post partita di VNera

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Brutta sconfitta della Virtus in casa contro Cremona, dopo un primo tempo sufficiente, la VNera crolla fisicamente nel secondo.

GAME INFO

Risultato: Sconfitta in casa 66-84 contro la Vanoli Cremona

Andamento: Ancora zero vittorie al Paladozza in campionato, seconda sconfitta in quattro gare in serie A, che interrompe una striscia aperta di tre successi (Ostenda, Avellino, Lubiana).

Fattore X della gara: 21 punti da seconda opportunità concessi a Cremona e il 21% da tre punti (5/23) dei bianconeri.

L’andamento di punteggio (parte bassa del grafico) e rating offensivo (parte alta) di Virtus-Cremona

Classifica: Virtus ferma a quattro punti, nel gruppone di squadre che va dal settimo al decimo posto, dietro al duo di testa a punteggio pieno, Milano-Venzia, e al gruppo a sei punti formato da Sassari, Cantù, Cremona e Varese.

Prossime partite: domani in campo di nuovo, in Champions League, alle 20.30 contro il medi Bayreuth, mentre domenica alle 17.30 la Virtus sarà di scena al Taliercio contro la Reyer Venezia.

LE PAROLE DI PINO SACRIPANTI

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. La peggior prestazione offensiva di questo inizio campionato

66 punti col 34% dal campo, 21% da tre e 65% dai liberi, 89 di offensive rating: tutti season low per una Virtus, chiaramente, fermata innanzitutto dal proprio attacco. Se il primo tempo è stato tutto sommato sufficiente, il secondo è stato un pianto: 29 punti realizzati con 10/33 dal campo.

2. Che asfaltata a rimbalzo!

L’assenza di Brian Qvale certo non ha aiutato, ma la Virtus è andata sotto a rimbalzo in maniera totale e a tratti preoccupante. I numeri grezzi parlano di 52 rimbalzi per Cremona (contro i 35 della Virtus), con 15 offensivi concessi che hanno fruttato ben 21 punti agli ospiti. La Segafredo ha chiuso con un misero 40,2% di total rebound percentage (in pratica, sei rimbalzi su dieci sono stati preda di Cremona), numero similare, e anche leggermente inferiore, a quello registrato nell’esordio di Trieste.

Il dettaglio ON/OFF dei giocatori Virtus. La statistica riporta l’andamento della squadra con il giocatore in campo (IN) o in panchina (OUT)

3. Taylor-Kravic: giornata da incubo

Il tanto citato, spesso a sproposito, “asse play-pivot”, questa volta ha giocato un brutto tiro alla Virtus. Tony Taylor e Dejan Kravic sono stati certamente i due giocatori più in difficoltà della squadra. Taylor non è mai riuscito a entrare in partita e l’attacco ne ha risentito (87,5 il rating offensivo della Virtus con lui sul parquet), mentre Kravic ha subito l’impossibile a rimbalzo, peraltro mancando di dare l’apporto difensivo a cui ci aveva abituato fin qua: 123,9 il rating difensivo della Segafredo con lui in campo, il dato peggiore della squadra.

4. Aradori-Punter: bomber spuntati, ma non i principali colpevoli

Nella giornataccia offensiva sono cascati anche Pietro Aradori e Kevin Punter, anche se ovviamente in maniera diversa. Pietro è stato l’unico della squadra a trovare il canestro con una certa continuità (16 punti), ma per farlo ha dovuto spesso cercare soluzioni forzate (4/12 dal campo), dettate anche da un attacco che ha faticato troppo a trovare fluidità contro i cambi sistematici della difesa di Sacchetti. Punter, di suo, ha avuto la classica giornataccia del tiratore: non è entrato niente, neanche i tiri più semplici. E se le triple non vanno, ovviamente, la sua efficacia ne risente. Ma puntare eccessivamente il dito contro di loro sarebbe sbagliato. Alla fine il loro saldo in termini di net rating, tra tempo passato in campo e in panchina, è positivo: +6,3 Punter, +6 Aradori. Insomma, loro non hanno giocato al meglio, ma i compagni non sono riusciti a sostituirli a dovere.

L’analisi dei quintetti schierati dalla Virtus contro la Vanoli Cremona

5. M’Baye ancora senza tiri tentati nel quarto periodo

Ancora una volta, dopo un discreto inizio, specialmente nel secondo quarto, Amath M’Baye si è perso nelle curve della partita, finendo con a tabellino gli otto punti segnati nel secondo periodo. Ma quello che preoccupa è un altro dato: zero tiri tentati dal campo in più di 8′ di quarto finale. La cosa diventa ancor più allarmante se si estende l’analisi alle quattro partite di campionato giocate. In queste M’Baye ha accumulato circa 22′ in campo negli ultimi quarti, totalizzando ZERO tiri tentati dal campo. Sì, avete letto bene: Amath M’Baye non ha ancora tentato un tiro dal campo in un quarto periodo di partita. E questa, onestamente, è una statistica che la Virtus non può continuare a sostenere, considerando anche l’impatto che, nei piani, M’Baye avrebbe dovuto avere offensivamente. Va da sè che, ieri, nella peggior partita offensiva di squadra della stagione questo sia stato un numero ancor più decisivo. In negativo.

Nickfiumi

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