Virtus – Neptunas: il post partita di VNera

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Prima grande vittoria dopo un tempo supplementare in Basketball Champions League per la Virtus contro Neptunas Klapeida.

GAME INFO

Risultato: Vinto in trasferta contro Neptunas Klapeida 83-78

Andamento: per 32 minuti la VNera ha subito la fisicità del Neptunas sotto canestro andando sotto di 9 (24-33 a fine primo tempo) fino al 32’ (45-57) quando l’ingresso di Martin e poi di Cournooh hanno ridato brillantezza in difesa e precisione in attacco, mancando però stavolta il colpo della vittoria nei tempo regolamentare; Supplementari comunque in completo controllo con un Punter decisivo per la vittoria.

Fattore X della gara: l’ingresso nel quarto quarto di David Reginald Cournooh: dopo il quinto fallo di Taylor, il numero 25 è passato da +8 a +18 di plus/minus, mettendo a segno 1 assist, una gran stoppata ma soprattutto 11 punti con un 3/3 da tre punti e una penetrazione indisturbata su grande recupero di Martin. Poi nel supplementare potremmo parlare dei 7 punti consecutivi di Punter ma diventiamo ripetitivi…. 😀

La progressione di offensive rating (in alto) e punteggio (in basso) della partita

Tabellino della gara

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – NEPTUNAS KLAIPEDA 83-78 OT (10-19, 24-33; 43-54, 69-69)

VIRTUS: Punter 27; Martin 8; Pajola 0; Taylor 4; Baldi Rossi 5; Cappelletti 0; Kravic10; Aradori 2; Berti NE; M’Baye 9; Cournooh 11; Qvale 7. All. Sacripanti

NEPTUNAS: Williams 5; Kiselius 8; Delininkaitis 9; Slavinskas NE; Olisevicius 10; Mikalauskas 1; Galdikas 7; Masiulis 5; Weaver 12; Beliauskas NE; Dambrasukas 0; Grant 21. All. Maksvytis.

Classifica: Siamo nel gruppone di testa e quarti per differenza canestri (+5) a 2 punti insieme a Strasburgo (vincente a Lubiana), Patrasso (corsara a Ostenda) e Besiktas (vincente in casa del medi Bayreuth).

Cosa ha detto coach Sacripanti:

(da 5’49” in poi)

Prossime partite: domenica pomeriggio alle 17:30 contro Olimpia Milano

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Il quintetto spacca partita

La svolta della partita arriva a 8’20” dalla fine, sul 57-47 per gli ospiti. Esce Taylor, entra Punter. Insieme a Cournooh, Martin, Kravic e Baldi Rossi. Questi cinque ribaltano inerzia e punteggio della gara. In 5’25” il parziale è di 19-5 e la Virtus si ritrova in testa 66-62. Cournooh infila tre canestri da tre punti svegliando l’attacco, e dietro mette pezze ovunque insieme a un onnipresente Kelvin Martin e a Dejan Kravic sotto canestro. Fino al momento dell’ingresso in campo di quel quintetto la Virtus aveva un anemico 93,5 di offensive rating contro un 102,1 di defensive. Da lì in poi l’offensive schizzerà a 141 e il defensive scenderà a livelli elite: 86,4.

Le statistiche dei quintetti schierati da Sacripanti contro il Neptunas

2. La difesa cresce

Nonostante qualche incomprensione e le sofferenze del primo quarto a contenere il gioco in post dei lituani, la difesa Virtus non è stata terribile. Per tre quarti si è viaggiato con numeri assolutamente buoni: 102.6 il defensive rating dopo 30′, non eccezionale ma neanche disastroso. L’accelerata, come detto, è arrivata a inizio ultimo quarto, con l’energia pazzesca portata da Cournooh e Martin che hanno ribaltato l’inerzia di una partita che stava scviolando via dalle mani. Tra ultimo quarto e supplementare la Virtus chiude con un fantastico 87.9 di defensive rating.

3. It’s all about makin’ shots

Al di là di tutti i discorsi su tattica e numeri, poi, il basket è un gioco concettualmente semplice: bisogna segnarne uno in più degli avversari. E la svolta la dà Cournooh prima di tutto sul versante offensivo, mettendo quei tre cesti da lontano che non sono sempre farina del suo sacco, specialmente gli ultimi due. Da lì la Virtus riprende animo. Punter è una certezza, ma nelle pieghe della gara trovano canestri pesantissimi in diversi: Kravic, M’Baye (con una tripla decisiva nel supplementare), Martin. Dopo il 17/39 dei primi tre quarti (43,5%), i bianconeri tirano 15/22 tra ultimo periodo e supplementare.

L’andamento della Virtus, con il dettaglio per ogni giocatore nei momenti passati in campo (IN) e in panchina (OUT)

4. Stoppa che ti passa

Giornata di festa nel pitturato virtussino: ben dieci le stoppate allentate dagli uomini di Sacripanti ai lituani di Klaipeda. Diretta conseguenza anche della scelta di questi di andare a cercare con costanza, e, a lungo, profitto, il gioco vicino al ferro, pur avendo un certo svantaggio in termini di chili e centimetri. Almeno una stoppata per sette giocatori del roster virtussino. Tre per Kravic (e forse manca qualcosa), due Qvale. Per un assurdo 20,4% di block percentage. In sostanza, un tiro su cinque del Neptunas è stato rispedito al mittente.

5. Vinta la battaglia a rimbalzo

Dopo le preoccupazioni sorte a Trieste, la Virtus ha risposto presente nella battaglia dei rimbalzi contro Neptunas. Squadra abbastanza ostica da questa punto di vista perché ha mandato tanti giocatori, anche tra gli esterni, a caccia di palloni sotto il ferro bianconero. 45-40 il conto finale, 11 rimbalzi offensivi catturati (27,5% offensive rebound percentage) e altrettanti concessi (24,4%). Non un trionfo, ma comunque un buon segnale dopo le grandi difficoltà di domenica scorsa.

Dal sito Champions League Basketball (in nero le statistiche Virtus in grigio quelle di Klaipeda)

Davide Trebbi

Più appassionato che blogger sulla palla spicchi. Bologna è dove sono nato a fine anni Ottanta. Virtussino fin dalla nascita.

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