Virtus Bologna-Filou BC Ostenda: il post partita

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Tutto facile per la Virtus che supera Ostenda 89-60 dopo aver chiuso un ottimo secondo quarto subendo appena tre punti.

GAME INFO

Risultato: Vinto 89-60 contro Filou Ostenda

Andamento: seconda vittoria interna consecutiva in altrettante gare. Questi gli highlights

Fattore X della gara: 22-3 di parziale nel secondo quarto, tenendo Ostenda a soli 3 punti per giunta su tiro libero grazie ad una grande difesa e una fisicità con protagonisti Martin, Kravic, Cournooh.

Non capiterà molte altre volte di vedere la linea del punteggio di una squadra che supera quella dell’offensive rating di un’altra…

Classifica: in attesa delle altre due gare del girone, Neptunas-Besiktas (alle 18) e Promitheas-Lubiana (18.30), la Virtus è momentaneamente al primo posto, complice anche il +34 di differenza canestri, a pari punti con Strasburgo

Prossime partite: domenica pomeriggio alle 17:30 in trasferta contro la Scandone Avellino, poi mercoledì prossimo in campo a Lubiana per la Champions.

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Ancora bene da tre punti

Partita che offre statistiche da prendere con le pinze, ma la Virtus ha confermato di avere mano discretamente felice da tre punti. Dopo il passaggio a vuoto con Milano (6/21) si è tornati su ottimi livelli, 11/29 e 38% contro Ostenda, numeri assolutamente soddisfacenti. In quattro partite ufficiali i bianconeri sono a 37/92, cioè il 40,2%, da dietro l’arco. Un numero assolutamente positivo. Da segnalare anche la prima tripla in stagione di Kelvin Martin.

2. Taylor e Qvale in crescita

Dopo la partita col Neptunas, i due giocatori sono cresciuti letteralmente. Contro Milano il capitano da 64,4 a 138,3 di Offensive Rating (statistica che stima i punti prodotti su 100 possessi) così come il nostro play titolare da un 95,4 a 134,9. Ma non solo. Taylor, infatti, è in crescita anche come gestione del pallone. Gli assist contro Trieste e Neptunas sono stati 4, saliti a 9 contro Milano e 8 con Ostenda (57% di assist ratio!). Ancora qualcosa da rivedere in difesa. Avranno sì aumentato la loro produzione ed efficienza nella metà campo avversaria ma dietro a volte fanno ancora fatica e quindi risulta necessaria la presenza di Martin, vero leader difensivo di questa squadra.

Il dettaglio dei quintetti schierati da Pino Sacripanti

3. Mr. Plus/Minus

Kelvin Martin ha lasciato il segno un’altra volta: 16’49” di utilizzo. +25 con lui in campo. Nelle due partite di coppa giocate fin qua ha 42′ complessivi di gioco e +39 di plus/minus. In sostanza, ogni minuti che lui sta sul parquet, la Virtus prende un punto di vantaggio, su per giù. Ancora. Con lui in campo, ieri sera, 32 possessi difensivi, 15 punti subiti. In due partite questa statistica passa a 78 possessi difesi e 53 punti subiti. Il defensive rating sarebbe 67,9. Una roba che non ha un senso. E, in parte, essendo legata a un campione statistico esiguo, non ha. Ma comunque rende bene l’idea del suo impatto.

4. La partita di Amath

In attacco, invece, ha lasciato eccome il segno Amath M’Baye, apparso ieri molto più dentro la partita. Il tiro è entrato con costanza, in difesa ha dato una gran stoppata e in diverse occasioni Sacripanti lo ha tenuto in campo con quintetti che lo vedevano come opzione offensiva numero uno. L’ex Milano ha ripagato con una bella prestazione: 14 punti con 8 tiri in 27′. Con lui in campo la Virtus ha avuto un rating offensivo di 120,2. Calato a 93,9 con lui seduto (minuti, va detto, di garbage time vero per lo più).

Il dettaglio ON/OFF dei giocatori Virtus. La statistica riporta l’andamento della squadra con il giocatore in campo (IN) o in panchina (OUT)

5. Pasteeeeee!

Primi punti ufficiali in maglia Virtus per Matteo Berti. Che non si è limitato al compitino e ha messo quattro punti a referto. Non serve dire che porterà da mangiare al prossimo allenamento.

Nickfiumi

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