Virtus Playbook: Spain Pick & Roll

Tempo di lettura 3 minuti
1.063 letto

Con il mercato estivo in pieno fermento e la nuova stagione ancora lontana, torniamo sul campo, riavvolgendo il nastro del campionato 2019/2020 per andare a rivedere un po’ di pallacanestro giocata dalla Virtus.

Inauguriamo oggi una nuova rubrica, Playbook, con la quale andremo a conoscere nel dettaglio alcuni degli schemi e delle giocate ricorrenti della squadra di Sasha Djordjevic.

LO SPAIN PICK & ROLL (POLLICE BASSO)

Iniziamo il nostro viaggio da una delle giocate che ultimamente va più di moda tra gli allenatori: il pick & roll cosiddetto “Spain”, che, in parole povere, è un normale pick & roll seguito da un blocco cieco della guardia per il lungo bloccante.

Una giocata semplice ma che, se eseguita in modo ottimale, può risultare immarcabile per la difesa. Nel playbook virtussino identificata col segnale di Pollice Basso.

Il segnale di chiamata del gioco

Con due trattatori dal pallone come Markovic e Teodosic, ovviamente, è stato un schema di cui la Virtus ha fatto abbondante uso. Facile capirne il motivo: le abilità di passaggio e la pericolosità in termini realizzativi del duo sono state un’arma decisiva per aumentare l’efficacia di questa chiamata.

Un concetto mirabilmente centrato dal detto USA: “players over plays“. Ossia: uno schema o un gioco può essere buono quanto si vuole, ma la sua efficacia sarà sempre subordinata alla qualità e alle capacità dei giocatori che lo eseguono.

Nickfiumi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *