Virtus Bologna – Reggio Emilia: il post partita di Vnera

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Il Natale regala una vittoria alla Segafredo Bologna che batte Reggio Emilia lapidando però vantaggi considerevoli. Sul finale, però, Punter vince la gara con tre giocate da fuoriclasse.

GAME INFO

RISULTATO: vittoria per 81 a 69.

ANDAMENTO: la VNera parte forte passandosi la palla e dopo 5′ è sopra di 10 punti (17-7). Allen e Rivers non ci stanno e insieme a Llompart si riavvicinano. Dopo il primo tempo la V è sopra di un solo punto (41-40); nella ripresa la Segafredo difende forte e Reggio ne subisce l’aggressività. I bianconeri però sprecano tanto, dilapidando un +9 (65-56) a 5’dalla fine. Allen con la tripla pareggia l’incontro (67-67) a due minuti dalla fine, fino allo show di Punter sul finale, che propizia il 12-0 finale che porta all’81-69 del 40esimo.

L’andamento di offensive rating e punteggio della partita

FATTORE X DELLA PARTITA: Le due triple di Kevin Punter dopo 6 errori consecutivi al tiro negli ultimi due minuti della partita.

CLASSIFICA: In attesa delle partite di oggi, la Virtus riagguanta momentaneamente l’ottavo posto con la sesta vittoria in dodici partite.


PROSSIME PARTITE: La Virtus tornerà in campo il 30 dicembre alle 17.30 a Trento, per la tredicesima giornata di campionato

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

STEFANO SACRIPANTI

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Un quintetto da vedere più spesso

L’assenza di Pietro Aradori ha obbligato Sacripanti a dei cambi forzati in quanto a quintetto e rotazioni. Cournooh dentro subito per l’azzurro, in compagnia di Taylor, Punter, M’Baye e Qvale. Risultato? 36-20 pro Virtus di parziale in 23 possessi giocati. Un quintetto che in campionato non era mai stato schierato prima di ieri, ma che avevamo già visto in Champions. Il suo score totale fin qui è un plus/minus di +22 con 128.5 di rating offensivo e 87.6 di defensive. Occorre rivederlo all’opera.

IL DETTAGLIO CAMPO/PANCHINA DEI GIOCATORI VIRTUS

2. E M’Baye da tre?

Sempre per via delle assenze il coach virtussino ha varato quintetti con M’Baye in posizione di tre. L’ex Milano ha giostrato assieme a Baldi Rossi e Kravic sotto canestro, mentre in guardia si sono alternati Pajola, Taylor e Punter. I risultati sono stati alterni. Difensivamente M’Baye ha dato dosi extra di copertura in area, mentre in attacco la fluidità talvolta ne ha risentito. In generale, comunque, in quei frangenti la gara è stata in equilibrio: 15-14 il parziale in favore degli ospiti. Soluzione magari non ottimale, ma su cui si può lavorare.

3. Miglior partita stagionale di Tony Taylor

Almeno in termini di valutazione. L’ex Banvit è stato un martello che ha punito con costanza la difesa reggiana. 19 punti, 8 assist e 32 di valutazione per lui, che dopo un periodo non sempre felicissimo infila una partita di quelle che ha dimostrato di avere in faretra.

4. Rating difensivo per la prima volta sotto quota 100

Prima partita dell’anno, in campionato, con rating difensivo che si ferma sotto il punto concesso a possesso. La Virtus, dopo gli scempi di Brindisi, ha certamente mostrato una faccia diversa, facendo capire di aver imparato la lezione. 96.8 il rating offensivo concesso alla Grissin Bon. E la dimostrazione, ulteriore, che una difesa solida può salvarti anche nelle serate in cui l’attacco ha momenti in cui batte in testa.

IL DETTAGLIO DEI QUINTETTI SCHIERATI DALLA VIRTUS

5. Salgono gli assist

L’attacco Virtus non è stato continuo (28, 13, 16, 24 punti nei quattro periodi), ma, nei suoi momenti migliori ha mostrato una fluidità che non si vedeva da tempo. Il dato degli assist, in tal senso, è indicativo: 14, su 29 canestri. Il numero migliore dalla vittoria con Cantù.

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Nickfiumi

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