Virtus si fa rimontare tre volte e perde contro Varese

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Terza sconfitta nelle ultime quattro gare per la Segafredo che rimarrà sempre in zona playoff a 28 punti in graduatoria all’ottavo posto.

IUna infallibile cinica e fredda Varese supera negli ultimi 5 minuti per la ventisettesima giornata di Sere A una Virtus Bologna orfana di Umeh e Ale Gentile, sfibrata esaurita che dopo aver avuto per 3 volte vantaggi molto ampi si è fatta sempre recuperare, avendo anche l’occasione incredibile sul finale di pareggiare l’incontro.

Si perché la partita è stata molto tesa nel finale, dopo due liberi di Avramovic a -5”, mentre in campo vola di tutto, Varese perdeva clamorosamente la palla sulla rimessa e Slaughter manca il pareggio a fil di sirena su un alley oop.

Varese vince con 14 tiri da tre e 10 da due, rimontando con un 9-0 tutto di firma di Larsen, dopo aver recuperato per ben tre volte uno svantaggio in doppia cifra.

Bene Baldi Rossi e Aradori ma l’assenza di Ale Gentile e in particolare di Umeh si farà sentire e infatti senza il tiratore numero 3, coach Caja ha impostato una gara con tanta zona 3-2.

Primo quintetto in carriera per Alessandro Pajola, la partita è molto divertente con tanti canestri da una parte e dall’altra; gli ospiti provano a mettersi a zona 3-2 ma la Segafredo scappa nell’incontro rispondendo con due triple (la prima di Aradori di tabella) e dopo la seconda di Baldi Rossi, coach Caja ferma il gioco sotto di 6 (17-11) al 8’.Entra Stefano Gentile al posto di un ottimo Pajola, la Virtus perde precisione in attacco e cattiveria in difesa così in pochi minuti Varese si riavvicina nell’incontro grazie ad un paio d’invenzioni da dietro l’arco, ma dopo il canestro del numero 22 bolognese in penetrazione il punteggio a fine primo quarto è sul 22-18

Rientrati in campo LaFayette e Lawson continueranno a colpire la difesa biancorossa, ma Natali prima e Okoye ricuciranno completamente lo strappo al 17’ (26-26) complice un attacco virtussino molto statico e in debito d’ossigeno; l’ingresso di nuovo in campo di Slaughter e Aradori con tre tiri liberi lucrati sul finire del tempo sono decisivi per il risultato, dando una nuova spallata ai viaggianti, +8 a fine primo tempo (36-28).

La lunga pausa non aiuta la precisione delle due squadre in campo e così dopo tre minuti è baby Pajola ad aggiornare il box score con la tripla; Aradori con una bella penetrazione segna il massimo vantaggio +9 al 25’ (43-34) ma nuovamente la Segafredo dopo essersi portata avanti di un cospicuo vantaggio deve ricominciare da capo: stavolta con 3 triple pesantissime di Larson che insieme ai tiri liberi di Vene per un fallo antisportivo fischiato ad Aradori sigleranno un pesante 9-0 e 43-43 al 27 minuto di gioco.

Il fattore-Paladozza si fa sentire e trascinati dal solito rumorosissimo pubblico aiuta i padroni di casa a chiudere qualche vite in difesa e così dopo due ottime difese e due liberi di Baldi Rossi e un magnifico Aradori il punteggio a fine terzo quarto è di 52-47.

Ultimo quarto la VNera con 1 punto in due minuti e mezzo fa tornare Varese in partita con Okoye e Avramovic da tre e dopo il facile sottomano di Larson la Openjobmetis è addirittura sopra di due punti al 34’ (53-55); pronta la reazione Virtus ma Avramovic e Vene e Okoye rispondono presente sempre da fuori allungando il vantaggio a +5 al 38’ (61-68).

Per la prima volta però la Virtus dovrà rincorrere piuttosto che amministrare e complice una squadra molto decimata è durissima recuperare per la truppa di Ramagli; dopo l’incredibile errore di LaFayette, Slaughter con un rimbalzo in attacco appoggia l’incredibile -2 (69-71 a pochi secondi dalla fine) con Varese che precedentemente ha sentito la pressione e il clima ostile del Madison.

Tanti i dubbiosi liberi lucrati e cruciali sbagliati complice una difesa tutto campo bianconera molto aggressiva; Vene (dopo che il gioco è stato interrotto per lancio di oggetti in campo) addirittura perde la palla sulla rimessa, dando incredibilmente la possibilità alla Segafredo di pareggiare l’incontro.

Il successivo però lancio lungo per un possibile appoggio di Slaughter è giusto ma il numero 44 sbaglierà incredibilmente da sotto e così dopo 40 minuti il punteggio finale è di 69-71.

Davide Trebbi

Più appassionato che blogger sulla palla spicchi. Bologna è dove sono nato a fine anni Ottanta. Virtussino fin dalla nascita.

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