Vnera risponde: perché la Virtus ha fretta di comprare?

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Tifosi che scrivono comunicati, tifosi che scrivono striscioni. Perché la Virtus è ferma sul mercato?


Partiamo dall’inizio.

Il 21 settembre Brian Qvale colui che ha giocato 161 partite giocate su 166 in 3 anni e ultima stagione con il Lokomotiv Kuban (finalista in Eurocup) si fa male durante il derby amichevole contro la Fortitudo con una contrattura alla schiena.

La Virtus gioca il precampionato senza il suo capitano, senza il giocatore dal pedigree europeo più brillante e ritorna in gruppo il 2 novembre.

Ma dopo 5 giorni (7 novembre) si infortuna anche Kelvin Martin con uno strappo di secondo grado nella coscia destra rimediato nella sfortunata gara contro Venezia e nel frattempo lo stesso centro americano continuerà a convivere con il dolore visto il doppio impegno stagionale.

La Vnera però vince in campionato quattro gare di fila però dopo la gara persa contro Pesaro, i medici Virtus e Sacripanti in sala stampa parlando di una ricaduta nel recupero di KMartin con altre settimane lontano dalla squadra…

Dopo la sosta per le nazionali il 6 dicembre la troupe medica dichiara Qvale perfettamente ristabilito e Baraldi intervistato dopo la riunione con lo staff e dirigenza annuncia che la V non interverrà sul mercato, però manifestando poca felicità dei risultati attuali della squadra viste le sconfitte di Pesaro e appunto tornati dalla sosta in casa contro Sassari.

Dopo un andamento molto ondivago a fine anno però Brian Qvale torna nuovamente ad essere out e notizia oggi la Virtus annuncia di provare a trovare un supplente al suo capitano ed eventualmente un esterno italiano.  

Perché non l’hanno fatto prima?

Beh diciamo che siamo stati parecchio sfortunati con due ricadute in un momento molto complicato della stagione.

Cosa serve la Virtus?

Sicuramente un centro con capacità difensive e con attitudine al rimbalzo, non serve uno che faccia canestro, ne abbiamo tanti in quel ruolo..

Perché abbiamo aspettato così tanto?

Beh avevamo fatto un articolo spiegando i motivi (validi) per aspettare, ma a quanto pare non basta per alcuni trovando la Final8 più importante di una sosta per far recuperare energie e idee a tutta la squadra.

La Virtus aveva un giocatore pronto per sostituirlo ma le parole dei medici hanno fatto rallentare la trattativa poi definitivamente arenata una volta che l’atleta ha firmato con un altra squadra.

Il mercato dei centri è uno tra i più costosi di tutta europa, si fa fatica a trovare un giocatore subito all’altezza e quelli disponibili preferiscono rimanere in Dleague o come journeyman NBA oppure scegliere squadre di Eurolega o prendere soldi in Cina.

Come avevamo ipotizzato nel precedente articolo a fine gennaio la Virtus ha più profili disponibili dopo la fine della prima fase di Eurocup, Basketball Champions League e fine secondo round in Europe Cup.

Lo scorso anno ad esempio Austin Daye eliminato con l’Hapoel Tel Aviv dalla BCL si è accasato a Venezia e Kevin Punter dal Rosa Radom per lo stesso motivo ha firmato con AEK Atene risultando entrambi fondamentali per la vittoria della Champion League (Aek) ed Europe Cup ( Venezia).


La Virtus non ha problemi di attrattiva e l’ottima corsa fin ora fatta in BCL aiuta la squadra di Sacripanti ad avere maggiori chance di mettersi in squadra americani di buon livello.
A briscola, la V ora ha trovato solo due carte buone e siamo solo a metà mazzo: aspettiamo di prendere l’asso o ci vogliamo accontentare di solo di scartini e sperare che siano adatti a noi?

Davide Trebbi

Più appassionato che blogger sulla palla spicchi. Bologna è dove sono nato a fine anni Ottanta. Virtussino fin dalla nascita.

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